Il primo passo è un’attenta indagine strumentale tramite tricoscanzione con microcamera, finalizzata ad individuare gli eventuali inestetismi che causano od accellerano la perdita dei capelli. Si valuta a questo livello se i fenomeni sono accompagnati da un eccessiva seborrea (grasso) - che notiamo già dopo pochi giorni dallo shampoo - e da prurito. Si procede quindi alla misurazione sebometrica della quantità di sebo presente sul cuoio capelluto, con l'obiettivo di individuare le zone maggiormente influenzate da questo inestetismo e provvedere ad un intervento quantitativamente e qualitativamente mirato.

Il sebometro ci consente così di personalizzare il trattamento, consentendoci di adeguarlo alla singola problematica e conseguentemente, di raggiungere in tempi brevi i risultati prefissati.

Con questa metodica si riesce ad avere una alta percentuale di risultati positivi rispetto a dei trattamenti generici.