Serenoa repens

La natura con le sue molteplici sostanze spontanee, si rinnova continuamente, per fornirci ciò di cui necessitiamo.

L’assunzione equilibrata di nutrienti, quali oligoelementi e vitamine è indispensabile per il nostro benessere generale e di conseguenza anche per la crescita e lo sviluppo dei capelli. La caduta dei capelli avviene in uno spazio temporale estremamente lungo (anche decenni) e può avere diverse aggravanti che la rendono più aggressiva: infiammazioni, irritazioni, forfora, eccessiva ipersecrezione sebacea, tutte cause od inestetismi che accellerano il processo di calvizie.

E’ noto che molti studi hanno evidenziato l’efficacia delle piante officinali in termini di azione antinfiammatoria, in particolare per quanto riguarda la seborrea oleosa. scala hamiltonAddirittura, nel caso di alcune piante specifiche, quali la serenoa repens, è provata la capacità di contrastare la “5 alfa-reduttasi”, enzima responsabile della conversione del testosterone in diidrotestosterone che ormai tutti considerano il principale responsabile della calvizie comune in special modo maschile.

La serenoa repens, pur con un effetto piu’ blando rispetto ad un farmaco, riesce ad esercitare un’azione ritardante della caduta dei capelli e stimolante della crescita, senza per altro avere gli effetti collaterali dei prodotti farmacologici elaborati chimicamente.

Nel nostro caso le eventuali soluzioni tricologiche a base di erbe, vengono addirittura preparate senza alcool, essendo veicolate naturalmente. Si evita così anche ogni eventuale problema di irritazione o allergia.

E’ da tempi antichi che le erbe sono usate per i capelli. Impacchi di erbe tonificanti venivano già usate frequentemente dalle più disparate popolazioni. Oltre la citata serenoa repens, su cui si sono sviluppate le più recenti ricerche, esistono in campo tricologico da diversi lustri il Rosmarino, la Malva, il Tarasacco, l'Ortica, il Tiglio, la Bardana, l'Equiseto, la Calendula, etc., ognuna con la propria specifica azione per contrastare gli inestetismi che accellerano la caduta dei capelli. Tutti trattamenti naturali che si sono dimostrati in grado di arginare e controllare in modo naturale un “effluvium” eccessivo che viene ricompattato in un normale ricambio fisiologico.

Difatti, poiché una caduta giornaliera dei capelli - che puo’ variare da individuo ad individuo - deve pur esserci, il problema non è tanto il numero dei capelli caduti, ma il suo ricambio ossia il rimpiazzo degli stessi. Di conseguenza, la caduta di 100 capelli, se ricambiata, potrebbe essere naturale, a differenza di una caduta di 20 capelli che non ritornano. E’ anche vero  che una caduta di origine androgenetica difficilmente potrà essere arginata completamente. Potrà però essere riportata vicino al normale ricambio intervenendo sugli inestetismi ed evitando che questi dilaghino accelerando la caduta. In tal modo la normale coltre si manterrà più a lungo.

Il nostro studio, all’avanguardia in campo tricologico erboristico, vanta un’esperienza più che trentennale e si pone come obiettivo la risoluzione dei diversi casi di caduta dei capelli, anche grazie all’eventuale apporto di medici specialisti che collaborano nalla medesima struttura multidisciplinare.